< Torna indietro
iBook

Lo sport di domani: costruire una nuova cultura

Evento

A cosa ci riferiamo quando parliamo di sport? E come ne parliamo? Quando diciamo “educazione fisica” per esempio, intendiamo le due ore settimanali con cui la scuola si lava la coscienza oppure la formazione di un cittadino che impara il rispetto dell’avversario? Lo sport è cultura ma per affermare questo principio nella realtà servono un patto morale collettivo e un piano strategico di business. Sì, business, perché di questa parola non si può avere la paura ipocrita dietro la quale lo sport si nasconde per non fare il proprio dovere. L’attualità ci costringe a sciogliere le ambiguità, dando spazio a competenze e passione, in quest’ordine. Parlando di temi come professionismo, dilettanti, cartellini, contratti, Flavio Tranquillo delinea nel suo libro che presenterà durante l’incontro con gli studenti un possibile scenario in cui siano ben chiari i ruoli di Stato, privati, atleti, federazioni e leghe, senza confusione o ambiguità di potere. Ripensare il mondo dello sport è possibile, basta volerlo, e se per troppo tempo gli interessi sono stati altri, adesso è arrivato il momento di cambiare. «Lo sport, come la politica, deve tornare ad avere dignità. Bastano le regole, come l’articolo 3 della Costituzione: “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”.

Questo deve fare lo sport: abbattere ostacoli e costruire cultura»

Evento anche in presenza: è necessario prenotare il proprio posto a questo link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScDv_eg8dNEL1nPZqVzglj-0ubnDHVPOE0R8t9DE4pwwvwTKQ/viewform?usp=sf_link

Non perdere l’opportunità di conoscere personalmente il nostro ospite.

Ti aspettiamo!

Se non riesci a partecipare in presenza puoi seguire l’evento su WebEx (link su piattaforma elearning e via mail).

Speaker

Flavio Tranquillo

Si diploma al Liceo Ginnasio Tito Livio di Milano e frequenta la Facoltà di Economia e Commercio all’Università “Luigi Bocconi”, laureandosi il 25 marzo 2019 con una tesi intitolata “Governance multi-stakeholder e valore economico nel basket professionistico: il conflitto FIBA – EuroLega”. Negli anni del liceo e dell’Università è attivo come arbitro federale di pallacanestro nelle serie giovanili e minori del milanese (più tardi sarà anche allenatore nelle minors milanesi). Contestualmente, comincia a collaborare con pubblicazioni specializzate dedicate al football americano ed al basket, in particolare con la rivista Superbasket, all’epoca diretta da Aldo Giordani, indiscusso maestro.

Comincia la sua carriera radiofonica nel 1983 a Radio Press Panda sostituendo temporaneamente il radiocronista delle partite dell’Olimpia Milano , tale Federico Buffa. Al rientro dagli USA l’avvocato gli concede generosamente di restare come seconda voce (qualche anno dopo i ruoli si invertiranno). Dopo esperienze ancora in radio diventa giornalista e telecronista per Italia 1, TV Koper Capodistria, Tele+ ed attualmente per SKY Sport. Dal dicembre 1998 al giugno 2000 è stato Responsabile Comunicazione della Lega Basket.

Per molti anni ha commentato anche il basket NCAA ed il football NFL affiancato da Lino Benezzoli, Sergio Angona e Bebo Nori prima di dedicarsi completamente al basket di Serie A, Euroleague ed NBA.

La sua voce è anche legata alla Nazionale Italiana di basket che ha seguito in Francia nel vittorioso Campionato Europeo del 1999 e in Svezia nell’edizione del 2003 dove la nostra formazione colse il terzo posto che le permise di qualificarsi per il Torneo Olimpico di Atene 2004.

Come scrittore ha pubblicato con Danilo Gallinari “Da zero a otto”, con  Mario Conte “I dieci passi. Piccolo breviario della legalità” (ADD), con Ettore Messina “Basket, uomini e altri pianeti” (ADD), “Altro tiro, altro giro, altro regalo” (Baldini & Castoldi), “Basketball r-evolution” (Baldini & Castoldi) ,  “Time Out” (ADD) e “Lo sport di domani” (ADD)